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I fiori hanno i petali che si possono strappare via...

Così facendo avevo sempre più l'impressione che la bambina si appropriasse di quei fondamenti cognitivi essenziali ad un corretto sviluppo, anzi avevo la netta percezione che lo facesse in tempi rapidi e, forse, più veloci della media.
I giochi e le esperienze avvenivano in campi diversi: all'interno e all'esterno. Più osservava, e alla osservazione faceva riferimento la parola, la mia voce, più Maria apprendeva, o almeno era quello che io speravo.

La portavo fuori, in giardino. E guardavamo il cielo chiaro e azzurro e bianco ed era giorno. E guardavo il cielo nero con le stelle e la luna ed era notte. Il sole era giallo e caldo e "Maria si può togliere il giubbottino." E la notte è fredda e scura ma sicura e tranquilla. Però fa freddo e "Maria si deve mettere, deve indossare, il giubbottino che questa mattina Maria si è tolta perchè faceva caldo."
E toccavamo le foglie degli alberi: quelle larghe e palmate e gli aghi di pino, le accarezzavamo e le sentivamo sulla faccia. Parlavamo con gli alberi e li toccavamo insieme: prima io e poi lei e tutt'e due. FO GLIE. AL BE RO. ER BA. Stavamo giù bassi bassi e sentivamo il profumo dell'erba bagnata-asciutta e ne sentivamo la differenza e notavamo la differenza.
E parlavo con gli uccelli in volo. "Gli uccelli volano Maria. I fiori hanno i petali e i petali si possono strappare via. E lo facevo. E prendevo le sue piccole dita e staccavamo i petali. Uno, due, tre.
Rosso, giallo, verde, bianco, arancione, bianco, rosso, blu, celeste, marrone, grigio. I colori e le gradazioni. Parlare, osservare, toccare. Sempre. In continuazione. Tutto si raddoppiava e un semplice lavoro domestico si trasformava in un doppio lavoro. Utilizzare la lavatrice diventava un momento di apprendimento per Maria e questa operazione assumeva un aspetto didattico e formativo: si introduceva la roba sporca, la polvere, si chiudeva il portellone e si andava ad apprendere altro. Al nostro ritorno, a lavaggio compiuto, le dimostravo che il risultato era stato raggiunto. Allora tornavo a ritroso e dalle lenzuola perfettamente pulite risalivo al passato prossimo e ripercorrevo il percorso di un'ora prima a ritroso.
Maria aveva prima sentito il rumore fastidioso e sgradevole della lavatrice e ora la sentiva, silenziosa, tacere.

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