<?xml version="1.0"?>
<!-- RSS generated by UserLand Frontier v9.1b4 on Mon, 27 Oct 2008 06:33:02 GMT -->
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>mmv News</title>
		<link>http://mariamiavita.com/</link>
		<description></description>
		<language>en-us</language>
		<pubDate>Thu, 26 Jun 2008 23:00:00 GMT</pubDate>
		<lastBuildDate>Fri, 27 Jun 2008 10:59:12 GMT</lastBuildDate>
		<docs>http://backend.userland.com/rss</docs> 
		<generator>UserLand Frontier v9.1b4</generator>
		<category domain="http://www.weblogs.com/rssUpdates/changes.xml">rssUpdates</category>
		<managingEditor>jrp@iwant2go2.com (Jerome Camus)</managingEditor>
		<webMaster>jrp@iwant2go2.com (Jerome Camus)</webMaster>
		<item>
			<title>Maria Rosa Ferreri</title>
			<link>http://mariamiavita.com/mmv/mariarosa</link>
			<description>&lt;table width=&quot;100%&quot; border=&quot;0&quot; cellspacing=&quot;2&quot; cellpadding=&quot;5&quot;&gt;
  &lt;tr&gt; 
    &lt;td width=&quot;45%&quot; valign=&quot;top&quot;&gt; &lt;P&gt;Questo sito racconta, in neanche 20 pagine, 
        un pezzetto della storia di Maria e della sua coraggiosa (e testarda) 
        mamma. &lt;BR&gt;
        Ha il solo scopo di aiutare altri genitori a non accettare i pregiudizi, 
        anche medici, per amore dei propri figli considerati &quot;diversi&quot;. E&apos; un 
        piccolo aiuto per trasformare la disperazione in speranza, la sensazione 
        di impotenza in azione costruttiva.&lt;BR&gt;
        Maria e la sua gioia di vivere sono la pi&amp;ugrave; grande conquista, e ricompensa, 
        che la sua famiglia abbia ottenuto. La consapevolezza con cui Maria guarda 
        al proprio handicap, la capacit&amp;agrave; che ha di leggere in alcuni atteggiamenti 
        dei &quot;normali&quot; nei suoi confronti un handicap anche maggiore, sono qualcosa 
        da cui tutti dovremmo trarre costantemente una lezione. 
      &lt;P&gt;&lt;B&gt;&lt;a href=&quot;http://mariamiavita.com/mmv/mariarosa&quot;&gt;Maria Rosa Ferreri&lt;/a&gt;&lt;/B&gt;, insegnante di sostegno per scelta (e per passione) 
      e mamma di Maria per caso (e per fortuna), insegna presso la Scuola Media 
      Nazario Sauro di Imperia, e si occupa della preparazione di strumenti didattici 
      per bambini con difficolt&amp;agrave; di apprendimento.&lt;BR&gt;
      E&apos; raggiungibile per &lt;B&gt;telefono &lt;/B&gt;a questo numero: 0183 710875 o per email attraverso la form di contatto &quot;scrivici&quot;.&lt;/td&gt;
    &lt;td valign=&quot;top&quot;&gt; &lt;TABLE cellPadding=15 width=&quot;90%&quot; align=center 
                  bgColor=whitesmoke border=1&gt;
          &lt;TR&gt; 
            &lt;TD valign=&quot;top&quot;&gt;&lt;FONT color=maroon&gt;&lt;B&gt; 
              &lt;DIV class=title&gt;18 agosto 1987&lt;/DIV&gt;
              &lt;/B&gt; &lt;P&gt;&lt;B&gt;Il silenzio inizia lento lento proprio come una musica&lt;/B&gt;. 
                Poi inizi a respirarlo. Lo vedi quasi. Ti entra dentro nella pancia 
                e nel cuore e nel cervello. &lt;B&gt;Il silenzio si fa corpo. Si identifica 
                e si materializza in mio marito.&lt;/B&gt; Lui sta l&amp;igrave;, sta l&amp;igrave;. Si muove 
                in modo scomposto, come sono scomposte le sue parole. &quot;Ciao...allora, 
                tutto bene...E&apos; una bambina.&quot;&lt;BR&gt;
                I medici lo chiamano. Lui va e appena si gira per farmi ciao con 
                la mano. &lt;BR&gt;
                Aspetto. In silenzio aspetto. Ritorna. &lt;BR&gt;
                C&apos;&amp;egrave; un problema. La bambina ha un problema grave. Lo so. Lo sento. 
                Lo capisco.&lt;BR&gt;
                &quot;I medici dicono che la bambina &amp;egrave; affetta da sindrome di Down.&quot; 
                &quot;Ne sono convinti perch&amp;eacute; hanno visto che la linea palmare delle 
                mani &amp;egrave; unita. Dicono che questo &amp;egrave; un segno inequivocabile. Per 
                loro Maria &amp;egrave; Down.&quot;&lt;BR&gt;&lt;A href=&quot;http://mariamiavita.com/mmv/pag1&quot;&gt; 
              &lt;P align=right&gt; 
              &lt;DIV class=small&gt;&lt;B&gt;&amp;gt;&amp;gt; leggi il libro&lt;/B&gt;&lt;/A&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;
              &lt;P&gt;&lt;/P&gt;&lt;/TD&gt;
          &lt;/TR&gt;
      &lt;/TABLE&gt;
      &lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
    &lt;/td&gt;
  &lt;/tr&gt;
  &lt;tr&gt; 
    &lt;td colspan=&quot;2&quot; valign=&quot;top&quot;&gt; &lt;TABLE cellPadding=20 width=&quot;100%&quot; align=center 
                  bgColor=whitesmoke border=1&gt;
          &lt;TR&gt;
            &lt;TD&gt;
             &lt;DIV class=&apos;title&apos;&gt;PER LA PRIMA VOLTA IL TITOLO A UNA GIOVANE AFFETTA DA SINDROME DI DOWN
              &lt;br&gt;&lt;FONT color=maroon&gt;
              A Maria la cintura nera di judo&lt;/FONT&gt;	&lt;/div&gt;&lt;/p&gt;
              &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://images.1-to-x.com/mmv/MariaLongo.jpg&quot; align=&quot;right&quot; height=&quot;250&quot; width=&quot;181&quot; border=&quot;0&quot; alt=&quot;Maria e Lucio&quot;&gt;IMPERIA - 23 giugno 2008 - Per la prima volta in Italia una ragazza affetta dalla sindrome di Down ha ottenuto la cintura nera di judo Fijlkam. Si tratta di Maria Longo, ventunenne imperiese, tesserata per lo Judo Club Corsaro, storico sodalizio che dedica il suo impegno sportivo alle arti marziali. E proprio sotto la guida del maestro Lucio Garzia, indiscusso leader del sodalizio, Maria Longo ha lavorato intensamente per raggiungere un risultato davvero prestigioso, la tanto ambita cintura nera.
                Dice Garzia: &amp;#171;Maria &amp;egrave; con noi da quando aveva sette anni, ha una grande passione per il judo e si &amp;egrave; sempre dimostrata desiderosa di apprendere e di cimentarsi con gli altri atleti. Abbiamo svolto un lavoro impegnativo: come tecnico sono sempre molto esigente, e Maria ha sempre risposto in modo ottimale, anche grazie al supporto della sua famiglia&amp;#187;. Il risultato entusiasma lucio Garzia, che commenta: &amp;#171;E&apos; il frutto di un lungo cammino di normalit&amp;agrave;, tant&apos;&amp;egrave; che Maria ha seguito tutte le tappe che attendono uno judoka. Era gi&amp;agrave; pronta a tentare la scalata alla cintura nera lo scorso anno, ma, di comune accordo, abbiamo decsio di attendere e di perfezionare ulteriomente la tecnica&amp;#187;. Maria ha ricevuto i complimenti degli esperti e dei tecnici presenti nei giorni scorsi a Genova in occasione degli esami per i passaggi di categoria. Aggiunge Garzia: &amp;#171;A Genova, la nostra atleta ha letteralmente stupito la commissione esaminatrice che ha valutato la sua preparazione, dimostrando concentrazione e qualit&amp;agrave;. Si tratta, a dire il vero, di caratteristiche che gi&amp;agrave; conoscevo benissimo. Maria, da tempo, &amp;egrave; infatti mia preziosa collaboratrice nei corsi di judo riservati ai bambini delle elementari e della scuola materna di Diano Castello&amp;#187;.
                La soddisfazione coinvolge l&apos;intero Judo Club Corsaro: &amp;#171;Al di l&amp;agrave; della sua sicura valenza tecnica, &amp;egrave; un segnale importante a livello sportivo. Per noi dare una simile soddisfazione ai nostri ragazzi &amp;egrave; come aver vinto l&apos;oro all&apos;Olmpiade&amp;#187;.
                  &lt;br&gt;
                &lt;br&gt;
           &lt;a href=&quot;http://www.lastampa.it/search/articolo.asp?IDarticolo=1822430&amp;sezione=Imperia#&quot;&gt; Copyright &amp;copy;2008 La Stampa &lt;/a&gt;&lt;/TD&gt;
          &lt;/TR&gt;
          &lt;/table&gt;&lt;br&gt;
          &lt;TABLE cellPadding=20 width=&quot;100%&quot; align=center 
                  bgColor=whitesmoke border=1&gt;
          &lt;TR&gt; 
            &lt;TD&gt;&lt;FONT color=maroon&gt;&lt;A href=&quot;http://mariamiavita.com/mmv/sconcerto&quot;&gt;&lt;B&gt; 
              &lt;DIV class=&apos;title&apos;&gt;SCONCERTO&lt;/DIV&gt;
             &lt;img src=&quot;http://images.1-to-x.com/mmv/pprin2.gif&quot; height=&quot;153&quot; width=&quot;150&quot; hspace=&quot;5&quot; vspace=&quot;5&quot; align=&quot;right&quot; border=&quot;0&quot;&gt;&lt;/A&gt;&lt;/B&gt; &lt;BR&gt;
&lt;a href=&quot;http://mariamiavita.com/mmv/vincere&quot;&gt;&lt;img src=&quot;http://images.1-to-x.com/mmv/copvincp.jpg&quot; height=&quot;150&quot; width=&quot;108&quot; hspace=&quot;7&quot; vspace=&quot;3&quot; align=&quot;left&quot; alt=&quot;cop_vinc_p: &quot; border=&quot;0&quot;/&gt;&lt;/a&gt;Questo il titolo del CD che contiene pezzi inediti che hanno come tema l&apos;emarginazione e l&apos;handicap, realizzati da nove gruppi liguri, presentato in concerto a Imperia il 25 febbraio 2004. Nel corso dell&apos;evento, organizzato dall&apos;Associazione 
              &lt;I&gt;... Ergo Sum&lt;/I&gt; per portare a tutti le note della solidariet&amp;agrave; 
              e per aiutare i bambini bisognosi, &amp;egrave; stato anche presentato il video &quot;Il piccolo Principe&quot;, nel quale Maria ha il ruolo del protagonista. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Ringraziamo la rivista &lt;a href=&quot;http://mariamiavita.com/mmv/vincere&quot;&gt;VINCERE&lt;/a&gt; che, oltre ad altre interessantissime storie, ha voluto dedicare un articolo del numero di Aprile a Sconcerto e ad Ergo... Sum. &lt;br&gt;&lt;br&gt;Per maggiori informazioni sul CD o su altre iniziative, scrivere a: &lt;A href=&quot;mailto:alberto.carli@libero.it&quot;&gt;Alberto 
        Carli&lt;/A&gt;  </description>
			</item>
		<item>
			<title>&gt;&gt; saperne di pi&amp;ugrave;</title>
			<link>http://mariamiavita.com/mmv/sconcerto/</link>
			<description>&lt;i&gt; &lt;a href=&quot;http://mariamiavita.com/mmv/sconcerto/&quot;&gt;&gt;&gt; saperne di pi&amp;ugrave;&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/TD&gt;
          &lt;/TR&gt;
      &lt;/TABLE&gt;
      &lt;p&gt;&lt;br&gt;
        Maria l&apos;avr&amp;ograve; vista, s&amp;igrave; e no, un quattro cinque volte. Maria Rosa una 
        decina. Gianni, il marito e padre di Maria, due o tre. Sara, l&apos;altra figlia, 
        so che &amp;egrave; iscritta a medicina alla facolt&amp;agrave; di Genova.&lt;BR&gt;
        Mi piacerebbe che qualcuno, almeno uno, un piccolo critico dicesse che 
        &quot;questo librettino non ha nessuna pretesa... ma ha saputo andare oltre 
        ogni pretenziosit&amp;agrave;. E, di questi tempi, non &amp;egrave; poco.&quot; &lt;BR&gt;
        Come non sarebbe poca cosa che questo raccontino, di fatto scritto da 
        una madre che crede, ha fede, venisse letto nelle scuole elementari e 
        medie. Venisse letto poco alla volta, come si racconta la favola vera 
        di una madre che cresce una figlia. Una fiaba leggera e soffice come neve, 
        come nebbia ma che trasmette energia, forza e amore e speranza.&lt;BR&gt;
        Maria Rosa &amp;egrave; una donna che prega. Ha sempre pregato e male non le fa. 
        Va in pellegrinaggio come una viandante dei tempi moderni e chiede la 
        Grazia. La Grazia che chiede &amp;egrave; una speranza. La speranza che Maria possa, 
        un giorno, sentirsi normale per se stessa.&lt;BR&gt;
        Maria e Rosa pregano e lavorano e camminano tenendosi per mano. Rosina 
      e Maria staranno sempre insieme.&lt;/P&gt; 
      &lt;br&gt;&lt;A href=&quot;mailto:alberto.carli@libero.it&quot;&gt;Alberto 
        Carli&lt;/A&gt;&lt;BR&gt;
      &lt;DIV class=realsmall&gt;Vicepresidente dell&apos;Associazione ... ERGO SUM&lt;/DIV&gt;&lt;/td&gt;
  &lt;/tr&gt;
&lt;/table&gt;</description>
			</item>
		</channel>
	</rss>